martedì 21 luglio 2009

Che spettacolo

Che beffa.
La politica-spettacolo cui la nuova destra italiana ci ha abituato -- quella politica che utilizza i principi della comunicazione televisiva e i suoi criteri estetici, che si rapporta all'elettorato come se fosse il pubblico di un reality e che ricicla a suo favore le soubrette del cabaret mediatico --, ebbene questa politica è la prima a tagliare i fondi per lo spettacolo nazionale fatto di arte, cinema e teatro. Per questo gli artisti sono scesi in piazza a Roma, per protestare. E chi hanno trovato dall'altra parte della barricata, a manifestare loro solidarietà e comprensione e al contempo a spiegare loro le ragioni dei tagli? Beh, i loro ex colleghi, quella nutrita schiera di attori, attrici e presunti tali che ora siedono in Parlamento ed evidentemente hanno poca voce in capitolo nel difendere gli interessi della loro (ex)categoria. Qualche nome: Luca Barbareschi, Gabriella Carlucci, e poi una new entry di cui si ama parlare poco. Forse perchè ha recitato anche con Tinto Bras: Fiorella Ceccacci Rubino.
Che spettacolo.
Costanza Alpina

sabato 18 luglio 2009

Statisti

Obama si rivolge agli afro-amoericani e li invita ad avere grandi aspirazioni, a non cercare scuse, a porre la disciplina e l'educazione alla base della loro vita e dei loro successi
Noi abbiamo un Premier che si rivolge alle sue elettrici invitandole a cercare di sposare un milionario oppure a fare la velina. Che poi c'è un posto assicurato in Parlamento.
Serve altro?
Costanza Alpina

venerdì 17 luglio 2009

RISTAMPA!

Cari amici,
a dispetto della scaramanzia annuncio proprio oggi venerdì 17 una notizia bella e inaspettata.
Il mio pamphlet "Niente di personale contro Mara Carfagna" andrà in ristampa!!!
Chi lavrebbe mai detto eh?
Eppure è successo.
Un grazie di cuore all'editore Discanti, ai miei lettori, e a chi fin dall'inizio a creduto con me in questo progetto.
Costanza Alpina

mercoledì 15 luglio 2009

Un anno di MC

Mara Carfagna celebra se stessa e il suo "fare" da Ministro in un libretto patinato stile Armani.
Titolo: "Mara Carfagna. Un anno di governo".
Nessuna novità.
Solo l'ulteriore manifestazione di ciò che Mara Carfagna di fatto è:
una brillante e riuscita operazione di marketing politico.
Costanza Alpina

martedì 14 luglio 2009

Comico PD

Beppe Grillo annuncia di volersi candidare alla segreteria del PD.
Un colpo da maestro.
Perchè mette a nudo le debolezze, le contraddizioni volentieri negate, le lacune del partito-non partito.
Spiace dover riconoscere, per di più in tempi di strapotere berlusconiano, che il PD fa sempre più ridere, anche senza nuovi comici.
Costanza Alpina

giovedì 9 luglio 2009

La First-Soubrette

L'Italia non ha evidentemente una First Lady. In compenso non le mancano le soubrette di bella presenza e buona volontà.
Lo dimostra il fatto che a fare gli onori di casa alle consorti dei potenti della terra in visita in terra italiana in occasione del G8 c'era... chi c'era? Ma chi volete mai che ci fosse. Naturalmente lei, la soubrette della politica italiana, la valletta diventata Ministro, Maria Rosaria Carfagna. In castigato vestito nero e perle bianche, taglio corto, sorriso impostato. Guidava la selezionatissima scolaresca (e continua a farlo in Abruzzo in queste ore, secondo il programma ufficiale) con autorità e compostezza, cercando di entrare in confidenza con l'ammiratissima Mrs. Obama. La quale è donna di altra statura e altro peso (intellettuale, s'intende) e non si lascia troppo impressionare dai convenevoli e dagli artifizi.
Si è speculato un po' sul perchè sia stata scelta proprio la Carfagna (insieme, va detto, all'amica Mariastella Gelmini) a fare da guida. Non è forse solo una questione di sorriso, forme e portamento che dà al mondo l'adeguata (siamo sicuri??) immagine della "bellezza" italiana ma è anche dovuto alla fedeltà indefessa e al limite dello sfacciato dimostrato in questi mesi dalla ministra verso il suo Premier, a differenza di altre colleghe più discrete. Cosa volete mai? Per quanto questa volta (e almeno fino a queste ore) Silvio Berlusconi si astenga dal fare gaffes, l'Italia rimane pur sempre un gran circo.
Costanza Alpina


martedì 7 luglio 2009

Frattini a Monaco?

Quando l'ho visto arrivare ho pensato è lui. Poi mi è venuto in mente che non era possibile che con il G8 alle Porte il ministro Frattini avesse il tempo di dedicarsi a una serata a Monaco di Baviera in una libreria a parlare di Mara Carfagna e il governo berlusconiano.
E infatti non era lui, anche se poco ci mancava.
Il dibattito è stato tra i più vivaci di quelli sperimentati, partecipato e ricco di spunti, di vero coinvolgimento.
Grazie a Elisabetta della Itallibri per l'ospitalità, grazie a Claudio Cumani per le parole di introduzione e di moderazione, grazie agli intervenuti e soprattutto alle tante donne e ai loro bei sorrisi.
Grazie ai tedeschi che nonostante tutto hanno a cuore l'Italia e soffrono per le sue disavventure.
E grazie naturalmene anche al sorridente signore che assomigliava a Frattini, per aver apprezzato la serata e aver acquistato il libro con dedica.
Costanza Alpina

domenica 5 luglio 2009

Monaco

Un nuovo appuntamento è in vista.
Domani lunedì 6 luglio presenterò il mio libro "Niente di personale contro Mara Carfagna" anche in terra tedesca: a Monaco di Baviera, nella libreria Itallibri di Nordenstrasse 19, alle ore 19.30.
Introdurrà e modererà la serata Claudio Cumani.
Vi farò sapere. Per il momento buona domenica.
Costanza Alpina

venerdì 3 luglio 2009

Corna dimissionarie

Il Ministro di un importante Dicastero di un Paese Europeo, incalzato da un avversario in Parlamento, si spazientisce e simula le corna di un toro inferocito. Poi si alza e si dimette. Dimissioni subito accettate dal suo Primo Ministro il quale giustifica la scelta con il fatto che il gesto simulato reca offesa alla dignità del Parlamento.
Dove è successo il fatto? A dire il vero non è importante. Possiamo solo essere sicuri che non è successo in Italia. Perchè nel Bel Paese davanti a certi gesti o comportamenti in sede ufficiale si ride o si recrimina retoricamente o si fa finta di niente, e intanto ci si mette comodi ad attendere il prossimo sketch, la prossima scenetta, la barzelletta successiva. Come al Drive-in.
Costanza Alpina